Immagine di Economia emotiva

Parlando in termini economici un libro stupendo anche per chi non ha dimestichezza con la materia. Per capire bene alcuni passaggi servono delle basi di economia ma sarà comuqnue divertente scoprire i tranelli che ci tende la nostra mente.

2 risposte

  1. Non ci capisco molto di marketing, ma credo ci siano delle affinità tra “economia emotiva” e “finanza emotiva”, ce invece conosco per studi personali.
    Conosco quindi i meccanismi che scattano nella testa degli uomini di fronte a delle scelte, e alle aspettative che si ripongono in esse, ma quello che mi chiedo è: perchè ??
    Perchè basare il proprio lavoro sul continuo tentativo di “metterla in quel posto” agli ignari clienti/consumatori ?
    Io non mi sono mai fidato dei “venditori”, e il mio sforzo è da sempre tutto volto ad “affrancare” il consumatore da questi mezzucci. Per fare questo deve crearsi una identità propria, e non manipolata dagli altri, e il metro di giudizio del progresso dell’umanità, a mio avviso, sta proprio qua, valutare la capacità di pensare con la propria testa, cosa che nell’era delle veline e della mignottocrazia è sempre più rara …

  2. Beh, mi pare che abbiamo una visione molto diversa di cosa siano il marketing e le vendite. Il Marketing e le vendite non si basano sul fatto di forzare l’acquisto dei prodotti. Quest’opera si chiama plagio ed é penalmente perseguibile. Il Marketing e le Vendite servono per tradurre i bisogni dei consumatori in beni e servizi. Leggendo in libro che ho suggerito capirai meglio. Ciao.

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